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    LA PAROLA AL PRESIDENTE


    Cari ragazzi,
    dopo una breve sostituzione da parte di Andrea, riprendo il mio posto in questa pagina: la testa č ora salda e nel bene e nel male io continuo a sentirmi un miracolato.>br> Anch'io attendo con impazienza il Pellicano e questo numero mi ha particolarmente commosso: il Jamboree di Maratona! Era il mio Jamboree, o meglio il mio sogno di Jamboree: lo scudo beota, la spiaggia di Maratona, articoli, fotografie... storia e leggenda insieme!
    Ero reduce dal Jamborette di Cervarezza l'anno prima: una piccola realta' e un grande sogno... bene, carta e penna e a chi si puo' scrivere? Perche' non allo allora Capo Scout di Grecia il Principe Ereditario?!
    "Ti invio questo distintivo per un change..." ed ecco che mi arriva in cambio il distintivo argentato del Jam. Allora si faceva cosi': lettere con uno o due distintivi e a poco a poco si tirava su la collezione con fantasia ed entusiasmo. Ringrazio Andrea per l'emozione che mi ha fatto provare e spero di ritrovarmi a Padova con fantasia e entusiasmo anche nei tempi di Internet... a proposito, il mio Parroco, che e' stato compagno di scuola del Papa in Argentina, mi ha detto che Francesco non e' mai stato scout, ma per come si viveva allora e' come se lo fossero (comunque scambia papaline!).
    Un abbraccio a tutti.

    Settembre 2013

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    Cari amici,
    sono tornato a Roma dopo un lungo periodo di neve e ghiaccio, e mi sono riportato i sacchettini da change senza aver fatto affari, anche perche' e' difficile cambiare sulle piste da sci o in un paesino di 600 abitanti.
    Al mio ritorno ecco che mi arriva addosso di tutto, rubinetti rotti, conti da pagare, Andrea che mi sollecita per gli scritti e Cristina che mi sollecita invece di mettere a posto i distintivi di Leuven ancora sparsi per casa in un ordine che solo io capisco e la mia corrispondenza.
    Comunque fatto tutto cio', io mi sento gia' proiettato verso Padova e la nostra Assemblea di settembre, vediamo di non adagiarci troppo e facciamo tutto con calma.
    Il Veneto sta allertando i propri scout e da parte nostra stiamo preparando giochi per rendere vivi i nostri distintivi.
    Voi, comunque, preparate i vostri "swop box" per il change!
    A settembre ci sara' comunque da definire alcune posizioni come quella del Segretario-Distributore perche' Lucio ormai e' arrivato... magari definiamo anche la mia.
    In questo numero trovate anche notizie sul raduno di leuven spostato questa volta al 19 ottobre; capisco che due riunioni cosi' vicine sono un po' troppo dal punto di vista impegno e spesa, ma suppongo che Padova possa offrire a tutti un buon compreomesso per tutti (evviva le ripetizioni).
    E' tutto per oggi, godetevi il Pellicano e arrivederci a presto.
    Un abbraccio.

    Aprile 2013

    P.S. Secondo il nuovo Papa e' stato scout?
    Se non ci arrivate ve lo faro' sapere!

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    Cari amici,
    torno a immergermi nelle cose del mondo dopo un pensierio a chi, con altri nostri amici, sta forse rivoluzionando la Casa del Padre; ricorderete le vignette dietro il giornalino dell'ASCI "se ci fossero stati gli scout"? Una di queste era proprio ambientata in Paradiso, penso di non essere blasfemo, ma mi piace immaginare cosi' gli amici che ci hanno lasciato.
    Torniamo alle nostre frivolezze terrene: ho assistito ai vari scambi di e-mail relative all'uso della nostra rivista, tutte interessanti, ma perche' tirare in ballo il nostro "Pellicano" per cedrti argomenti?
    Penso che per un certo tipo di discussione sia piu' indicata una rivista tipo "esperienze e Progetti" che piu' di una volta ha dibattuto le stesse tematiche delle vostre e-mail (associazioni scout minori, associazioni riconosciute e non riconosciute, federazioni, campi e campi scuola, e chi piu' ne ha piu' ne metta).
    Non vedo il ruolo del "pellicano" in tutto cio', se non, come abbiamo gia' fatto, descrivere le varie associazioni scout (nazionali e no) senza entrare nel merito del perche' una si e' scissa in due o perche' e' nata in un certo modo. La nostra descrizione e' in funzione del dare una storia a quel distintivo o a quella fibbia e l'associazione e' descritta in "chi e', chi non e', cosa fa"; ma qui si ferma il nostro obiettivo, anche se cio' non toglie che in ambito AICoS si possa parlare di scautismo serenamente tra GEI, AGESCI, FSE, Assoraider, San Benedetto, ecc. e intrecciare amicizie che non tengono conto del colore della camicia. L'obiettivo dell'AICoS e' raggiunto: il distintivo serve ed e' la scusa per far nascere un'amicizia e ampliare i nostri orizzonti scout associativi e storici.
    Di tutto cio', ragazzi, ne possiamo parlare il prossimo settembre, alla prossima assemblea che si terra' a Padova. Questa volta siamo gia' partiti con l'organizzazione grazie a Lucio e Andrea che seguono da buoni "teutonici" la situazione da vicino. "Giornata del collezionismo scout" insieme ai cugini dei pezzi di carta: mostre, scambi, attivita' dei gruppi dell'area, ospiti della associazione Kudu (e naturalmente un po' di assemblea).
    Da come si sta organizzando, penso che verra' proprio bene!
    Un abbraccio.

    Dicembre 2012

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    Cari amici,
    sara' colpa dell'anno bisestile, forse abbiamo dormito sugli allori, o il coordinamento ha barbaramente fallito e siamo arrivati al momento del nostro incontro annuale impreparati.
    Ringrazio chi ci ha scritto annunciando la propria non partecipazione: lavoro, famiglia e guai vari...
    ... ci saremmo trovati in due gatti e sarabbero mancate anche alcune colonne portanti della nostra congrega.
    Vederci in cinque a Roma? ... meno delle serate in pizzeria!
    Avevamo deciso inizialmente per Milano, in onore del Centenario dell'ARPI, pietra miliare dello scautismo italiano, ma presso la KIM c'era una limitazione di posti per dormire e nessun appoggio di soci locali.
    Si e' deciso per Roma presso la sede dell'FSE... pero' ci saremmo trovati in cinque, da qui la decisione di annullare per il momento la nostra riunione.
    Approfitteremo dell'incontro di Leuven per nuove decisioni, saremo in una decina ben rappresentati: nord, centro e sud.
    mea culpa ragazzi, come presidente chiedo scusa a tutti ma in particolare a quei quattro che sarebbero venuti all'incontro.
    Avrete notizie via e-mail o su questa pagine.
    L'ARPI verra' degnamente ricordata a Leuven!
    Un abbraccio.

    Ottobre 2012

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    Cari amici,
    sto cercando di sradicare l'ordine "teutonico" di andrea, ma mi e' molto difficile; per essere in perfetto orario con il "Pellicano" e' riuscito a raggiungermi nel mio "buon ritiro" di Dubai.
    Si, sono ancora qui in un caldo bestia, riparandomi in cas di Andrea (mio figlio questa volta!) perche' fuori ci sono 42°.
    Ormai in quasta terra mi sento a mio agio, terra di tolleranza, ma non certo di integrazione, dove la nostra fida "maid" 8al secolo: collaboratrice domestica) gira per casa con i suoi lussureggianti abiti cingalesi... fuori il giardiniere pachistano raccoglie le foglie una ad una, ma... bella vita la mia?!... Certo! Ma a me viene da pensare a B.-P., la mia vita qui non deve essere molto diversa dalla sua nella vita di guarnigione in India o in Afganistan.
    B.-P. deve buona parte della sua formazione alla vita in colonia, eppure proprio da lui e' nato un movimento che per idee e novita' con il colonialismo ha poco a che fare.
    Ma! Forse anche lui si sentiva a disagio vedendo il giardiniere rastrellare la sabbia mentre i gradi sono arrivati a 46... intanto calzoni corti, polo verde e "Gilwell" al collo, mi appresto a incontrare i miei amici scout di Dubai nella loro spettacolare sede di Deira: vediamo se capisco qualcosa di piu', per ora una idea ce l'ho, dopo un centinaio di diapositive di attivita' e di campi e le spiegazioni dell'amico Alaa... comunque questa sera restero' a cena con loro: tanto basta un piattone unico senza posate!
    Un abbraccio.

    Luglio 2012

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    Cari Amici
    mi trovo a scrivere fresco di Assemblea: e che Assemblea!!
    Oserei dire forse migliore di quella del ventennale, ma ogni incontro ha la sua storia e una sua impostazione.
    Gli scambi sono stati ad alto livello e distintivi, fibbie, libri e riviste sono passati di mano, ma, sopratutto c'e' stato scambio di idee e suggerimenti.
    Ignari scout e guide stranieri si sono, incautamente, avvicinati alla nostra stanza per farsi scucire dalle nostre uniformi i distintivi freschi di Jamboree, o farsi sfilare fibbia e cintura.
    La parte assembleare vera e propria, iniziata un po' a braccio, si e' arricchita di interventi di un certo spessore, grazie anche a soci non coinvolti nel collezionismo.
    Ho rivisto con piacere, amici nuovi e amici di sempre e molti assenti ci hanno scritto dispiaciuti per la loro assenza: una assembleaviva sotto ogni aspetto.
    Si sono prese grosse decisioni e sviluppate importanti problematiche relative al collezionismo.
    guardiamo al futuro: una prossima assemblea a Milano, ospiti presso la Kim in Via Burigozzo il 15 e 16 Settembre del prossimo anno, per festeggiare i 100 anni dell'ARPI, associazione scout pietra miliare della storia dello scautismo in Italia, vi terremo informati dopo le verifiche sulla fattibilita' di questa idea.
    Un grazie particolare a chi si e' sobbarcato un viaggio dal Nord e dal Sud (e anche dall'Est) togliendo tempo (e quattrini) ai propri impegni.
    Un abbriaccio fraterno.

    Ottobre 2011

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    Abbiamo raggiunto l'alpeggio di Peccia in alta Val di Vogna, circondati da larici e betulle con aghi e foglie nuove...
    ... non c'e' nessuno in questa stagione, a parte le prime mucche al pascolo.
    Cristina canticchia "La pastora", mentre io penso a quella vecchia e commovente canzone scout "... oh portami nel verde dei tuoi pascoli lassu' per non farmi scender mai piu'...", e Maura Bottacci ha raggiunto in quei pascoli la Casa del Padre.
    L'avevo conosciuta ad Arezzo e l'ho rivista sorridente mescolare la ribbollita alla riunione del ventennale, mentre io stavo un male cane senza sapere cosa mi sarebbe successo... caro Alessandro, per me la sofferenza e il dolore restano un mistero, spero che a te la fede dia una spiegazione o una consolazione.
    In quei pascoli e' salito anche l'amico Thom Rogers, del quale sono stato ospite piu' volte in Nord Carolina, e lo rivedo ancora a casa mia con la valigia aperta e il suo succo d'acero (fuoriuscito dal contenitore rotto) misto al tabacco e ai suoi vestiti, colare sulla moquette ... a me gli amici piace ricordarli cosi', e questa lettera aperta e' dedicata a Maura e Thom.
    E' saltato l'appuntamento a Genova, quindi noi ci vedremo al Centro Scout a Roma: la prova lo scorso anno e' andata bene, ora si scambia sul serio!
    Alessandro, aspettiamo anche te il 10 settembre!
    Un abbraccio.

    Luglio 2011

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    Cari Amici,
    fedele alla tradizione ho fatto di tutto affinche' l'ultimo numero del 2010 esca nel 2011, e mettendo il bastone fra le ruote a Giorgio, sto scrivendo l'ultimo giorno di questo 2010.
    E' stato un anno di grandi avvenimenti e di grande soddisfazioni. Abbiamo degnamente festeggiato il nostro ventennale, per non parlare del numero 100 del nostro "Pellicano"... e poi, per chi ce l'ha fatta, la grande avventura in Belgio!
    Non vorrei, pero', vivere di rendita e crogiolarmi in un anno fortunato (per me miracoloso) ... guardo la prima pagina e la nostra foto e mi dico "se' po' fa'".
    Abbiamo imparato a conoscerci e a guardarci intorno: "siamo tanti!"; siamo anche famosi: sono stato contattato da varie parti per mostre e altro... qualcuno sta vicino a Pontedera?...
    So che buona parte di voi e' impegnata in attivitą scout, cio' non toglie che si possa gia' pensare alla proposta di raduno presso il Centro Mario Mazza a Genova di Agostino Volta ... e, perche' no?!, anche al super collaudato raduno di Leuven.
    Un buon anno a tutti.

    Dicembre 2010

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    Cari Amici,
    sono tornato a casa stravolto ma felice e soddisfatto. Mi scuso con voi se non mi sono trattenuto per la cena e la domenica mattina, ma problemi di salute non me lo hanno consentito, pero' sabato ho visto una grande e vera riunione di collezionisti: amici vecchi e nuovi, scambi e chiacchiere e momenti comuni di successo!
    Quanti viaggi Giorgio e Igor per le riunioni a casa mia! Quante telefonate con Lucio e quante e-mail non lette!
    Per me, pessimista sul risultato, e' stata una doppia soddisfazione: un'ottima collaborazione e i partecipanti!
    Bella la mostra, belle le sale, ma la vitalita' e' dovuta a chi ha partecipato, con sacrificio, da Genova, da Vicenza, da Campobasso e da Napoli non dimenticando Messina e altre localita'.
    Insomma ragazzi, grazie a tutti voi ce l'abbiamo fatta! Come avete visto, essere in tanti vale la pena e finalmente io finiro' di fare cambi coi i "soliti quattro gatti" ma con i "soliti trentaquattro gatti".
    un arrivederci a tutti a genova presso il "centro Mario Mazza"!
    A proposito, domenica mattina ho telefonato a Giorgio per sapere come stava andando "... Gio' mi prendi una locandina?" .... "sono sparite tutte!".
    Bhe, questo mi ha reso felice!

    Ottobre 2010

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    Franco Zilio e' tornato alla Casa del Padre.
    "Sai Adriano, un amico di Aosta ha il Jamboree del '47".
    "Ma va! Chissa' cosa potrebbe volere in cambio?".
    "Tu prova, ti do' l'indirizzo: Franco Zilio ...".
    "Ok, io ci provo, grazie Lucio!".
    Una lettera mia, e poi la risposta di Franco: una busta con dentro il Jamboree del '47!
    "Se lo desideri e' per te, vedi un po' cosa puoi darmi in cambio".
    Cosi' ho conosciuto Franco, generoso, semplice, sincero e lupettista appassionato. Con lui lo scambio era una scusa per stare insieme: ad Aosta ospite a casa sua o lui ospite a casa mia, pronto a far impazzire i miei nipotini con una semplice cannuccia.
    Chi non lo ricorda all'incontro di Tranita' dei Monti, mollare i distintivi per intrattenere i Branchi in visita?
    Quante cose ho apprezzato di Franco: il suo amore per la famiglia, il suo legame con lo scautismo, la sua amicizia e la semplicita' della gente di montagna.
    "Franchino, tu non sei un aostano, sei un veneto trapiantato!", mi divertivo cosi'a prenderlo in giro, e ora mi lascia un gran vuoto e un senso di incredulita'.
    Comunque alla prossima Assemblea
    "sarai con noi al tuo posto
    sarai con noi fra le tende..."

    Luglio 2010

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    Cari "Cosi",
    gente tosta quelli dell'AICoS prima maniera: lettere di fuoco (non solo di Franco) contro l'egemonia britannica dalla quale ci siamo finalmente affrancati costituendo la nostra associazione, e anche se la nostra avventura era cominciata anni prima, ufficialmente l'AICoS nacque a Firenze il 12 maggio 1990.
    Veramente in principio era l'"AICS", ma suonava male.
    Per il nostro ventennale e' in programma una ASSEMBLEA - RADUNO a Roma presso le nuove strutture Agesci "Roma Scout Center" di Largo dello Scautismo (vicino al negozio scout "La Tenda" per intederci) il 24-25-26 settembre 2010, con varie attivita':
    - Mostra e Assemblea - Tempo dedicato agli scambi - Conferenza dibattito - vecchi filmati e tempo per guardarci in faccia!
    Lo Scout Center offre anche varie tipologie di alloggio prenotabili direttamente dai singoli soci interessati.
    Il programma e' ancora di massima:
    - 24 pomeriggio: allestimento mostra e sistemazione;
    - 25 intera giornata: assemblea, scambi, filmati, dibattito, cena;
    26 mattina: incontro e scambi.
    Notizie definitive e particolari verranno lanciati via mail e rimarranno disponibili sul nostro sito.
    Spero di vedervi piu' numerosi dei "soliti quattro gatti".
    A tutti: un augurio di buon cammino attraverso gli ostacoli del nuovo 2010.

    Gennaio 2010

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    Cari amici,
    siamo tornati da poco da Arezzo, le collezioni sono ancora in disordine ma si riprende a cambiare con vigore (... un Jamboree del '37?!).
    Nella mia ultima lettera aperta ho parlato di Arezzo come una sfida, ed almeno in parte questa sfida e' stata vinta: piu' di venti soci, cinque espositori e buona organizzazione espositiva e logistica da parte di Francesco.
    C'e' ancora qualcosa da limare nella parte organizzativa: ci e' mancato ad esempio, lo spazio materiale per i nostri scambi, ed e' necessario maggior coordinamento per definire gli spazi espositivi, i materiali e i temi; parecchioi materiale e' rimasto nelle valige per mancanza di spazio.
    Abbiamo comunque imparato molto proprio dove c'e' stato qualche punto negativo.
    un grosso fallimento e' stato invece la partecipazione di pubblico, in particolare quello scout: l'Arezzo scout avrebbe potuto dare molto di piu'!
    Come Presidente sto preparando una lettera aperta ai Capi scout aretini (Agesci e Gei) pčer capire insieme a loro i motivi della scarsissima partecipazione di pubblico.
    Da questa pagina devo anche ringraziare un po' di persone: Ranieri lascia il suo incarico a Lucio dopo aver riportato l'AICoS agli antichi splendori; Andrea Padoin ha completato il catalogo AGI e Lucio e' stato incastrato come Segretario.
    Mario Sica e Fra' Carletto sono stati conferenzieri d'eccezione... ma, in particolare, considerando le mie parole "la palla organizzativa passa ora a Francesco..." non mi resta che dire "grazie Francesco!"... mangiare, dormire, esporre per 40 persone "la palla organizzativa te la sei giocata bene!".
    ... a proposito: chi ha rotto il letto delle novizie?!
    Buon cammino

    Luglio 2009

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    Cari amici,
    questa volta partiamo in anticipo!
    Dopo un breve consulto, sia con lo staff AICoS, sia con alcuni di voi, su invito degli amici di Arezzo, si parte per una riunione collezionisti, anzi, ben tre eventi in uno:
    - Mostra scout (insieme ai francobollari);
    - Riunone collezionisti scout (con scambi e commercio);
    - Assemblea AICoS.
    Questa decisione e' lanciare una ennesima sfida a noi stessi.
    Dopo il flop della mostra di Arezzo di qualche anno fa...
    Dopo il flop dell'invito ai soci romani per una riunione....
    Si e' deciso di ritentare e pensare in grande:
    Mostra! Riunione! Assemblea!
    La scelta di Arezzo, dopo l'invito di Francesco, e' una sfida all'insucesso, e' una sfida agli amici del nord Italia e agli amici toscani, in modo da dare a tutti una opportuniota'.
    Se poi questo pensare in grande sara' un flop... pazienza, io personalmente sapro' come regolarmi in futuro: essere in una associazione di cento soci e riuscire a parlare di cio' che interessa con i soliti quattro gatti, non ha molto senso; i successi si possono comunque avere, vedi la mostra di Roma e di Reggio Calabria nell'anno del Centario e l'esposizione di libri di Gian Marco Talluto a Vampobasso.
    La palla organizzativa passa ora a Francesco e a noi resta il tempo per prepararci.
    Buon change a tutti.

    Gennaio 2009

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    Cari Cosi,
    mentre vi sto scrivendo, otto di noi stanno preparando la "swap box" per il grande raduno europeo di Leuven. In Belgio, compresi i nostri soci stranieri saremo una quindicina di COSI e riusciremo a tenere una assemblea, sicuramente piu' numerosa di quelle tenute in Italia.
    Scusate il sarcasmo, ma se Leuven non mi ha mai deluso, una piccola delusione mi e' invece giunta dal tentativo di riunire i soci romani: ci siamo rivisti i "soliti quattro gatti" (purtroppo quattro di numero!).
    Pazienza, io rimango ancorato al vecchio "change" e sinceramente mi piacerebbe ampliare la area di scambio e di conoscenze interpersonali.
    Mi fa comunque piacere e certo da' soddisfazione a tutti i collaboratori che il nostro Pellicano sia una rivista apprezzata anche da chi non e' collezionista.
    Domani (martedi 30 settembre n.d.r.) mi vedro' con un po' di soci tra cui segretario e editore per decidere, tra l'altro, di mandare in stampa l'elenco dei soci, come da molti richiesto... qualche problema di "privacy" ma la situazione si dovrebbe risolvere grazie anche ai suggerimenti di Lucio.
    A tutti un abbraccio e ai sette viaggiatori un arrivederci a Leuven.

    Ottobre 2008

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    Cari amici, o, parafrasando Franco, Cari Cosi,
    siamo arrivati alla fine di un anno intenso per noi collezionisti.
    Il gruppetto AICoS a Leuven in Belgio si e' letteralmente scatenato in una sarabanda di scambi vorticosi, qualche vendita e qualche acquisto ... e, io personalmente (ma non solo io) sto riprendendo la voglia e la gioia, mai sopiti, del classico "change" ... distintivi infilati in una busta e cambio alla grande.
    Fa un certo effetto: una lettera che parte per il Giappone, una per il Regno Unito, un'altra per la Sicilia...
    ... lo spirito del "changista" non e' morto malgrado Internet e la aste su E-bay.
    L'amico Eddie, presidente della IBC ne e' l'esempio lampante: saputo a Leuven che il nostro Giorgio cercava una 1° Classe inglese blu anni '60, benche' si fossero parlati pochissimo, ha pensato bene di inviarli gli auguri natalizi con una favolosa 1° Classe blu inserita nel biglietto: "so che ti serve, Buon Natale".
    Questo era lo spirito di Leuven e questo e' lo spirito del "change".
    Sono un romantico, e mi piace pensare che questa storia natalizia sia il giusto coronamento di questo anno.
    Un augurio a tutti voi e alle vostre famiglie.
    Un abbraccio,

    Gennaio 2008

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    Cari amici,
    ci stiamo ormai avvicinando alla fine dell'anno: un anno denso di attivita' ed emozioni per lo scautismo e per noi dell'AIcos.
    E' l'anno del Centenario e del Jamboree!
    Relativamente al Centenario, l'Aicos ha partecipato con materiale di Giorgio, Ranieri, Stefano e mio alle mostre Agesci di Roma e Reggio Calabria (disponibilita' di materiale ci e' giunta anche da Paride e Gian Marco).
    Gian Marco Talluto sta inoltre organizzando una mostra di libri scout a Campobasso.
    Relativamente al Jamboree, organizzati o a spizzichi e bocconi, tra partecipanti e visitatori ad Hylands Park eravamo in undici soci, incluso Mario Sica che si e' prodigato come accoglienza e guida per il gruppo di "Esperienze e Progetti".
    Emozioni al Jamboree tante, ma, personalmente, quella piu' sentita e' stato l'aver incontrato casualmente nelle poche ore di visita una vera collezione di amici: Michael, assiduo frequentatore di riunioni di collezionisti; Burt di Baltimora che non vedevo da cinque anni, poi, a parte i collezionisti inglesi, il grandioso incontro con Masao, giapponese, che non vedevo da ventitre' anni!
    Pochi cambi ma forti emozioni!
    Non e' pero' finita, mentre vi scrivo mi sto preparando alla riunione di Barbenez in Savoia dove saro' con Franco Zilio e Stefano Vitali.
    Il pezzo forte sara' comunquein Belgio, dove saremo presenti in forze: ben cinque soci italiani.
    Il raduno del collezionismo e piu' che un raduno di "pataccari" e' un evento sociale (dove noi italiani partecipiamo, per tradizione, con prodotti gastronomici tipici) con piu' di cento collezionisti di tutto il mondo... la spesa e' minima, viaggio aereo dai 40 ai 60 euro, divertimento e scambi assicurati.
    La ciliegina sulla torta delle nostre attivita' e' stata l'emissione del francobollo e timbro primo giorno di emissione del Sovrano Ordine Militare di Malta, con disegno del nostro Giorgio e la costanza presso le Poste Magistrali del SOMM, di quell'irriducibile frantimatore che e' Ranieri.
    Con questo numero (n.d.r. - del "Pellicano Pataccaro" n. 88) dovrebbe inoltre arrivare la sospirata tessera.
    Un anno ricco questo 2007! Ricco sicuramente per quei dieci, quindici di noi coinvolti nelle varie attivita'... spero e mi auguro che anche gli altri nostri soci, nel piccolo e nel grande, stiano vivendo una buona annata.

    Un abbraccio fraterno,

    Novembre 2007

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    Nuovi arrivi nel GEI.
    Nei miei quarant'anni aeronautici mi sono divertito a osservare come i piloti davano sopranomi ai propri aerei malgrado i roboanti nomi ufficiali, e con tali sopranomi erano comunemente conosciuti e amati.
    Il famoso F-104 "Cacciatore di Stelle" e' diventato semplicemente "Lo Spillone", e il caccia AMX "Ghibli" e' tuttora chiamato "Il Topone".
    Tra gli scout, sorte simile e' toccata al distintivo associativo del GEI "Il Pomodoro" per non dimenticare il famoso "Biscotto" dell'ASCI.
    La nuova Promessa GEI, appena nata, ha gia' il suo sopranome, anzi ben due: "Triglio" o "Gifoglio"!
    Forse il distintivo sara' un po' bruttino ma questo sopranome e' certo simpatia a prima vista.


    Agosto 2007

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    Cari amici,
    anche lo scautismo ha raggiunto la "quarta eta'! e c'e' un gran movimento nell'aria.
    Anche l'AICoS si muove:

    - gia' dall'anno scorso Ranieri si e' dannato per la ricerca di un locale adeguato per una mostra, e son di questi giorni i contatti per locali al Vittoriale.
    - Franco Zilio ha iniziato un giro col suo materiale espositivo, probabilmente si concludera' in Francia in ottobre, e alcuni soci si stanno attivando a livello locale.
    - Su queste pagine troverete inoltre le opportunita' di speciali raduni per collezionisti in Francia, senza dimenticare l'ormai famoso raduno europeo in Belgio per fine ottobre.
    - Qualcuno di noi partecipera' al Jamboree e altri riusciranno a visitarlo.
    - Si fanno avanti nuovi collaboratori e va alla grande il nostro web-master.

    Come vedete e' un anno pieno di attivita': ci son opportunita' per tutti, basta acchiappare quella piu' consona a ciascuno di noi.

    A tutti un buon lavoro e buon cammino

    Maggio 2007

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    IL SIMBOLO ASSOCIATIVO




    Mascotte dell'AICoS, e' il Pellicano. Tale simbolo, dovuto alla creativita' e alla perizia artistica del nostro socio Giorgio Meo, e' stato scelto referendariamente dai soci tra altri sette bozzetti, ed ha uno specifico valore simbolico, perche' il pellicano porta nel becco il suo nutrimento, costituito, nel nostro caso, dai simboli dello scautismo e del guidismo mondiali, materializzati in un distintivo, oggetto di collezione per la maggior parte dei soci AICoS.
    Il Pellicano scout, oltre a dare il titolo al bollettino associativo (Il Pellicano Pataccaro), e' riprodotto su tutte le pubblicazioni e gli articoli promozionali AICoS, ed e' il nomignolo con cui si riconoscono i soci AICoS.

    [COS'E' IL COLLEZIONIMO SCOUT]
    [UN PO' DI STORIA]
    [IL SIMBOLO ASSOCIATIVO]
    [DALLO STATUTO...]